Come proteggere i capelli al mare?
Sole, salsedine, vento e cloro possono stressare i capelli, rendendoli più secchi, opachi e fragili. Per questo, soprattutto in estate, è utile sapere come proteggere la chioma durante l’esposizione e quali accortezze adottare dopo una giornata in spiaggia. Di seguito rispondiamo alle domande più frequenti su ombrelloni, accessori, tinta e “doposole” per i capelli.
Quanto possono fare gli ombrelloni?
Gli ombrelloni non ci proteggono completamente dalle radiazioni solari: una parte delle radiazioni ultraviolette emesse dal sole riesce comunque a raggiungerci e un’altra quota viene riflessa dalla sabbia, che può comportarsi come uno specchio. È quanto emerso da uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Valencia.
Questo significa che l’ombrellone è sì utile, ma non ci assicura una difesa massima da tutti i pericoli derivanti dal sole, come eritemi, invecchiamento cutaneo precoce, scottature, insolazioni e danni alla vista.
Protegge di più un cappellino o un foulard in spiaggia?
In generale proteggono di più gli accessori di colore chiaro, perché tendono a riflettere i raggi solari anziché assorbirli. Tra cappellino e foulard, protegge di più un cappellino, soprattutto con visiera, anche per limitare il rischio di danni agli occhi, rispetto a un foulard che è spesso più sottile.
Fare la tinta al mattino e poi andare in spiaggia a mezzogiorno è una follia?
Sì, è una follia. Dopo un trattamento colorante, sia esso naturale o più “aggressivo”, la pelle può essere soggetta a irritazioni che verrebbero accentuate dai raggi ultravioletti. È quindi consigliabile evitare l’esposizione intensa al sole subito dopo la tinta.
Esistono i dopo-sole per proteggere i capelli al mare? Che trattamenti si possono fare per coccolare i capelli dopo una giornata al sole?
Quello del “dopo-sole” è più che altro un mito, esistono però delle sostanze che, prima e/o dopo l’esposizione al sole, possono coccolare ed anche proteggere i nostri capelli. Esempi sono prodotti a base di Vitamine A ed E, quali l’olio di Cocco, di Argan, di Semi di Lino e quello di Mandorle Dolci.
L’olio di Argan può essere applicato su tutta la capigliatura per l’intera giornata, rendendola setosa e lucente e proteggendola dal cloro e dalla salsedine. L’olio di Semi di Lino, che ha proprietà nutrienti e ristrutturanti, può essere impiegato in piccole quantità dopo lo shampoo. L’olio di Cocco, ricco di Vitamina E, può essere utilizzato come maschera per i capelli e come crema ristrutturante dopo i lavaggi. Consiglio, infine, come regola base per lo shampoo, di utilizzare sempre un prodotto delicato a pH neutro.
Proteggere i capelli al mare non significa rinunciare alla spiaggia, ma adottare piccole attenzioni che possono fare una grande differenza, soprattutto nei periodi di esposizione più intensa. Ombrellone e accessori aiutano, ma la cura passa anche da scelte intelligenti prima e dopo la giornata al sole, così da mantenere i capelli più morbidi, luminosi e resistenti.
Dr.ssa Monica Viviana Otero, specializzata in tricologia e medicina estetica, riceve a Roma in Via Milano 43. Contatta lo studio.
